Ti racconto qualcosa di me

Come mi sono inventata una professione

Mi chiamo Silvia Benedet, l’accento va sull’ultima e.

Vivo a Vittorio Veneto, nelle colline della provincia trevigiana.

 

Mi sono laureata in lingue orientali a Venezia, ho vissuto per un breve periodo a Tokyo e in seguito mi sono specializzata in comunicazione per la promozione del viaggio e del territorio.

 

Per 9 anni ho lavorato nell’ufficio comunicazione di un importante Consorzio del vino, seguendo la parte dei contenuti digital per Italia e per l’estero.

 

Questa meravigliosa posizione mi ha fatto imparare le basi della comunicazione del vino e del territorioviaggiare per promuovere, rincorrere produttori e agronomi tra vigneti scoscesi brandendo uno smartphone, conoscere giornalisti e operatori del settore da tutto il mondo e scoprire come si fa a diventare patrimonio UNESCO.

silvia-nel-suo-salotto-about
silvia-con-suo-figlio-in-braccio-about

Nel frattempo ho sempre collaborato a progetti collaterali a tema vino o viaggi e per anni ho condiviso nel blog I diari della lambretta racconti di gite, fotografie e disegni. Tramite quelle pagine, sono apparse, per la prima volta in pubblico, le mie illustrazioni e, grazie alle prime richieste, ho iniziato a lavorare anche in questo campo.

 

Dal 2022 ho scelto di passare alla vita da freelance a tempo pieno.

 

Oggi il mio lavoro abita in quegli spazi che si intersecano tra comunicazione digitale, vino, illustrazione e viaggi. Dove questi spazi non ci sono, provo a crearli.

 

Uso la mia esperienza, la mia creatività, i social, la parola scritta e l’illustrazione per raccontare progetti, vini, territori, storie legati ai luoghi, agli spostamenti, ai sapori, al genius loci.

Una sorta di manifesto

Appena posso pianifico una gita fuori porta. Mai senza una macchina fotografica e un quaderno per scrivere e disegnare, possibilmente su un mezzo vintage.

 

Come la mia lambretta anni ’60, per esplorare tutto pian piano, ma vanno bene anche van, treni, corriere (i mezzi di trasporto sono una mia fissa).

 

Mi piacciono i ritmi lenti, le tavole imbandite, le passeggiate, leggere, il Regno Unito, i vini con le bolle, i gatti, frequentare negozi di dischi e i boschi. apprezzo la gentilezza, le cose di carta e i podcast. pratico yoga.

 

Le mie città preferite sono VeneziaLondra e Tokyo.

lambretta-illustrata-da-silvia
silvia-seduta-su-un-muretto-con-sfondo-colline

Traggo ispirazione dalle strade secondarie, dai paesini di provincia, dai libri illustrati, dall’estetica vintage, dai road trips e, dal 2020, dalla grande avventura dell’essere genitore.

Essere presente con la mia famiglia è il mio caricabatterie e non vi rinuncio.

Per me è normale, quando lavoro su un progetto, prendermi il giusto tempo, rispettando così sia il cliente (che riceve un servizio adeguato) sia me stessa.

Credo più nell’organizzazione del tempo e nella flessibilità, che nei ritmi folli e nel farsi vedere sempre di corsa.

Una sorta di manifesto

Appena posso pianifico una gita fuori porta. Mai senza una macchina fotografica e un quaderno per scrivere e disegnare, possibilmente su un mezzo vintage.

 

Come la mia lambretta anni ’60, per esplorare tutto pian piano, ma vanno bene anche van, treni, corriere (i mezzi di trasporto sono una mia fissa).

 

Mi piacciono i ritmi lenti, le tavole imbandite, le passeggiate, leggere, il Regno Unito, i vini con le bolle, i gatti, frequentare negozi di dischi e i boschi. Apprezzo la gentilezza, le cose di carta e i podcast.

 

Le mie città preferite sono VeneziaLondra e Tokyo.

lambretta-illustrata-da-silvia

Traggo ispirazione dalle strade secondarie, dai paesini di provincia, dai libri illustrati, dall’estetica vintage, dai road trips e, dal 2020, dalla grande avventura dell’essere genitore.

 

Essere presente con la mia famiglia è il mio caricabatterie e non vi rinuncio.

 

Per me è normale, quando lavoro su un progetto, prendermi il giusto tempo, rispettando così sia il cliente (che riceve un servizio adeguato) sia me stessa.

Credo più nell’organizzazione del tempo e nella flessibilità, che nei ritmi folli e nel farsi vedere sempre di corsa.

 
silvia-seduta-su-un-muretto-con-sfondo-colline

Creiamo insieme qualcosa di bello!