compagni di strada #2 - l'amico di alessandro

COMPAGNI DI strada, UNA RUBRICA DISEGNATA

Compagni di strada” è una rubrica illustrata che racconta un legame con un mezzo di trasportoche ci ha portato a spasso (o continua a farlo) e noi ce lo portiamo nel cuore. Li trovate tutti qui.

compagni di strada 2 amico aprilia

l'amico di alessandro

Alessandro è stato tra i primi a rispondere alla mia ricerca di compagni di strada da disegnare. 

In poche righe è come se avesse creato lui stesso un’immagine. Una fotografia più che un’illustrazione, perchè con piccoli dettagli mi ha fatto tornare indietro a un’altra epoca, di portachiavi con i cordini fluo, e di motorini che diventano il primo, e indimenticabile, simbolo di indipendenza

“Mi hai fatto tornare in mente il mio primo e unico motorino, un Aprilia Amico mi sembra del ’96. 

Il mio era color melanzana, di cui si capiva il tono sotto il sole cocente dell’estate del 1998. I miei mi regalarono questo motorino per i miei 18 anni: un tempismo forse curioso ma dettato dal contesto economico.

Ha rappresentato come vedevo la mia vita all’epoca: tutto sommato ok, ma sempre con quel qualcosa a ricordare che in fondo non è tutto perfetto.

Era un motorino usato e aveva qualche acciacco. La cosa più caratteristica era una leggera inclinazione della forcella anteriore su un lato che lo rendeva complicato da guidare: dovevi esercitare una certa forza con il braccio destro per fare in modo che andasse dritto. Immagino che anche i miei conoscessero il problema, ma evitammo sempre di parlarne perchè probabilmente quel regalo era stato possibile proprio grazie a quel difetto.

Ricordo che sul vano portaoggetti anteriore avevo messo un gagliardetto dell’Austria con l’aquila a due teste. Non riesco a ricordarne l’origine né le ragioni che mi spinsero a metterlo lì.

Avevo all’epoca un portachiavi di quelli che si facevano con i cordini colorati: il mio era giallo fosforescente e conteneva una biglia d’acciaio piuttosto pesante: era da considerare quasi un’arma. Lo porto tutt’ora sempre con me, anche se il tempo accumulato sulla superficie l’ha reso di un colore grigio-verde.”

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posso disegnare il tuo compagno di strada?

Se vuoi raccontarmi della bici con cui scorrazzavi tra le vie del tuo paesino, della panda sgangherata con cui hai fatto il tuo primo road-trip, della moto tanto sognata… Non vedo l’ora di leggerti e disegnarvi. 

Mandami qualche riga sul tuo compagno o la tua compagna di viaggio, e se possibile anche una fotografia, a benedet.silvia@gmail.com.