compagni di strada #1 - la lambretta di Marco e Silvia

COMPAGNI DI strada, UNA RUBRICA DISEGNATA

“Compagni di strada” è una rubrica illustrata che racconta un legame con un mezzo di trasportoche ci ha portato a spasso (o continua a farlo) e noi ce lo portiamo nel cuore.

Solo la prima uscita di “compagni di strada” racconta di uno dei miei mezzi del cuore (anzi, una). I prossimi legami di cui mi piacerebbe scrivere e disegnare sono i vostri.

Se vuoi raccontarmi della bici con cui scorrazzavi tra le vie del tuo paesino, della panda sgangherata con cui hai fatto il tuo primo road-trip, della moto tanto sognata… Non vedo l’ora di leggerti e disegnarvi. 

Mandami qualche riga sul tuo compagno o la tua compagna di viaggio, e se possibile anche una fotografia, a benedet.silvia@gmail.com.

lambretta di silvia e marco dettagli

LA LAMBRETTA DI MARCO E SILVIA

Non poteva che essere lei, la prima protagonista di questa rubrica di ruote, asfalto, affetto e ricordi, la Lambretta che ha accompagnato me e Marco in tante piccole e grandi avventure.

È con noi dal 2011, ma è una seconda serie costruita da Innocenti nel 1960, targata Ferrara.

Pesa un quintale e si rompe ogni due per tre. probabilmente le voglio così bene perchè il suo ingresso, rumoroso e lento, nelle nostre vite ha segnato un prima e un dopo.

La lego indissolubilmente all’inizio della nostra vita “da grandi”, seppur spensierati e incoscienti quanto basta da scegliere come mezzo preferito uno scooter d’epoca che non si faceva tanti problemi a lasciarci a piedi strada facendo.

Eppure ne abbiamo fatta di strada insieme, eh, tanta che ci ho fatto perfino un blog (che nel suo piccolo mi ha cambiato un po’ la vita professionale – ne ho già parlato qui)

Abbiamo acquistato la Lambretta pochi mesi prima di comprare casa, e ha inaugurato per noi un modo di viaggiare nuovo. Nello stesso periodo ho ricominciato a scattare in pellicola e penso che le due cose siano collegate. Quel momento al centro dei ventanni è quando il tempo inizia veramente a volare via veloce, ed è come se noi avessimo rallentato il passo, cercando di godercelo un po’ di più, o perlomeno di assaporarlo meglio. 

Quando usi una macchina fotografica a rullino, ogni scatto è sentito, ogni foto sviluppata resta un ricordo prezioso. similmente, quando viaggi in Lambretta i km li senti davvero: nella schiena e nel sedere. I cambi di temperatura li senti sulla pelle, si infilano dentro ogni strato di vestiti. l’autostrada non la prendi, i paesaggi e i cartelli hanno il loro peso, compongono una piccola mappa dentro di te

Con la nostra Lambretta siamo andati in Bosnia, in Grecia, abbiamo girato la Sicilia, ci siamo cotti in Andalusia, siamo corsi in Provenza con il cartello “just married” attaccato dietro, oltre a decine e decine di piccole avventure tra colline, strade secondarie, miscela, caffettini, passi di montagna con la coda di macchine che sospira alle nostre spalle. 

La nostra amica dalle ruote piccole sta vivendo ora una lunga fase garage, dovuta all’apertura di un nuovo capitolo delle nostre vite, ormai nel mezzo dei trentanni, quello di neogenitori. Ma, come sempre, resiste senza fretta.

Le avventure continueranno.