Sketchbook di Ottobre

I miei post sketchbook sono un appuntamento mensile in cui apro le pagine del mio taccuino illustrato e, prendendo spunto da quello che ho disegnato, racconto alcune delle cose che ho fatto o che mi sono successe, che mi hanno ispirato o che mi frullano per la testa. 

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Ripensando ad Ottobre mi è venuta in mente la vecchia metafora dell’anatra, che in superficie sembra fluttuare lenta e serafica, mentre sott’acqua sta facendo una fatica boia ma ce la mette tutta per avanzare controcorrente. Ecco il mio Ottobre, ho lavorato molto e cerco di non angosciarmi per il fatto che non ho portato a termine granchè… Perchè i frutti (spero) si vedranno tra Novembre e Natale.

A Ottobre quindi ho:

  • trascorso tre giorni a Montalcino con gli enotecari di Vinarius. Il reportage illustrato si può leggere qui
  • a Montalcino sono riuscita a ritagliarmi una mezz’oretta per disegnare en plein air, cosa che sto cercando di inserire nella mia routine, non dico giornaliera, ma almeno settimanale. Ci ho riprovato un paio di volte anche a casa, approfittando del corso di musica di Bernardo. Non sono mai riuscita a finire la pagina, ma è già qualcosa, e le pagine incomplete o brutte non mi fanno più paura da un po’ (altrimenti questa “rubrica” non sarebbe mai nata).
  • avuto la fortuna di poter assistere a qualche momento del retreat dedicato alle ricette di Ottolenghi, organizzato da Sara Porro e Myriam Sabolla da Borgoluce. Seguo il lavoro di Myriam da diverso tempo ormai: ho i suoi libri, leggo la sua newsletter e mi gaso per i suoi giri in bici. Ho ascoltato con particolare interesse il suo seminario dedicato all’organizzazione in cucina: non sono una chef, ma a liste e pianificazione non posso resistere.
  • fatto l’ultima trasferta dell’anno con gli enotecari di Vinarius, per cui ultima valigia illustrata del 2023, finalmente con qualche capo in lana! (e sì, il reportage è ancora nell’infinita to-do list)