UN GIRETTO FANTASTICO CON ROCCO ROSSITTO

mappa fantastica

DUE CHIACCHIERE PER PERDERSI IN RETE: intervista a rocco rossitto

Ho già raccontato (qui) la collaborazione con Rocco per realizzare la Mappa Fantastica per perdersi in Rete, senza però entrare nello specifico del contenuto. Quindi ho pensato tornare a perdermi nella mappa, portandomi dietro anche Rocco e realizzando questo post che è un po’ intervista e un po’ giretti disegnetti, in cui creiamo viaggi immaginari in luoghi fantastici. 

 

Buon girovagare. 

giretti disegnetti #mappafantastica edition

** La struttura di questa intervista è liberamente ispirata a giretti disegnetti. **

 

POLAROID

 

Silvia: Qual è l’icona più iconica della Mappa fantastica per perdersi in Rete?

 
Rocco: Quella dedicata alla mappa dei luoghi di Battiato, perché “è difficile trovare L’alba dentro l’imbrunire”. Avevo paura, ora posso dirtelo, che avresti fatto una icona con la forma del naso di Franco, perché il suo naso è iconico. Temevo fortemente e quando ho visto invece le palme mi hai steso. Quindi per me l’icona più iconica è quella, pur non essendolo (il faro per capirci è più iconico). Un paradosso come l’alba dentro l’imbrunire.
palme battiato la voce del padrone
SLURP

 

Silvia: Qual è il luogo migliore per farsi venire l’acquolina in bocca?

 

Rocco: Beh questa è facile: ad est della prefettura della lente di ingrandimento, dove si incrociano fiumi, cammini, desideri e necessità vi è l’Atlante dei Cibi del Mondo che ci aiuta a capire quanto il nostro mondo è diverso e ricco. Basta spostare l’appetito un po’ più in là per stupire le nostre papille gustative.
Atlante dei Cibi del Mondo
CUSCINO

 

Silvia: Qual è il posto dove trascorreresti una notte indimenticabile?

 
Rocco: Premesso che nella penisola delle newsletter ho dei ricordi indelebili di notti trascorse a testa in sù a leggere e sognare. Premesso che nell’Alto Piano dello schedario ci sono luoghi in cui le notti si riempiono di sogni, io ti dire che una notte, una notte da sogno la passerei in uno dei Fari del mondo presenti in quella apposita mappa.
 
faro
SERENDIPITY

 

Silvia: Il luogo che hai scoperto per caso e ti ha aperto un mondo (fantastico)

 
Rocco: Il parco naturale delle stramberie è pieno di luoghi da scoprire, così se ti fai un giro in zona “cose fantastiche” c’è questo “Wonders of street” o il “museo dei suoni perduti”. Ecco, ho scoperto dei luoghi sonori che mi hanno fatto viaggiare molto restando fermo ad occhi chiusi.
museo dei suoni perduti pacman
Silvia: Dopo aver chiuso la mappa e la guida, c’è qualche “meta” che hai scoperto e che pensi ci sarebbe stata benissimo?
 
Rocco: Beh sì, perché la mappa nasce come lavoro di selezione del libro Perdersi In Rete che raccoglie oltre 250 link a sua volta frutto di selezione di 10 anni di newsletter di Una cosa al giorno. Questo database continua a crescere, quindi sì. CI sono tante altre cose che ci sarebbero state benissimo. Te ne dico una “L’incredibile collezione di mappe di David Rumsay”
rosa dei venti
Silvia: Il posto nella Mappa fantastica dove torni più spesso?
 
Rocco: Non uno ma tre: la penisola delle newsletter, la laguna della cultura contemporanea, il litorale della playlist. Lì ci sono degli spazi che mi piace camminare ancora e ancora.
litorale della playlist
Grazie Rocco per avermi (e ora averci) portato in questo viaggio fantastico, e a portata di divano.

ricapitolando

La Mappa Fantastica per perdersi in Rete:

  • ti aiuta a perderti in Rete e poi sta a te divagare da un sito all’altro.
  • puoi portarla chiusa o puoi appenderla dal lato dei 50 pin.
  • ha una legenda (come tutte le mappe che si rispettino): ci sono le url facili da digitare, ma anche un qr-code con elenco dei siti da cliccare.
  • non ha confini, ma delle aree in cui smarrirti, come la Prefettura della lente di ingrandimento.

Si può comprare qui, ad un prezzo speciale e con le spese di spedizione incluse. 

Se vuoi comprare più copie (da regalare ai tuoi amici, collaboratori, dipendenti), se vuoi diventare un rivenditore o hai altri dubbi contatta Rocco scrivendo a ciao@unacosaalgiorno.it.