24 COSE DI CUI SONO CAPACE

24 cose di cui sono capace

UN REGALO, insieme al genitore consapevole

Elisa è una persona che brilla, per empatia e sensibilità. Il suo lavoro è offrire sostegno e percorsi di crescita genitoriale per chi vuole costruire relazioni più solide e gratificanti con i propri figli, e allo stesso tempo a sentirsi più sicuri di sé ed efficaci.

Il Genitore Consapevole è il suo account Instagram dove generosamente condivide ogni giorno spunti di riflessione, occasioni di confronto e consigli.

Grazie a questo costante impegno ha costruito una community bella, di persone che cercano genuinamente e spontaneamente di portare più intenzionalità e consapevolezza nelle loro parole, azioni e relazioni quotidiane. 

 

Elisa mi ha coinvolto qualche mese fa, per creare insieme un regalo speciale che potesse essere uno strumento utile per valorizzare e coltivare le capacità dei bambini, o anche solo per nominarle e aprire dialoghi. 

 

 

Insieme abbiamo creato 24 card illustrate, che raccontano 24 qualità umane con parole semplici e adatte ai bambini.

Arriveranno a tutte le persone iscritte alla sua newsletter, il giorno 22 novembre.

 

Qui sotto il box per iscriversi (al di là delle card, la newsletter è veramente preziosa: densa, mai scontata, gentile, utile).

le card

Le card raccontano con un testo semplice e una piccola illustrazione 24 qualità umane che i bambini hanno… per qualcuno sono già visibili, per altri ancora in seme, ma sono qualità preziose su cui vale la pena di investire durante la loro crescita. 

Si rivolgono direttamente ai bambini, con un linguaggio che vuole essere il più possibile accessibile e comprensibile (niente pipponi).

 

Sono 24 e arrivano a fine novembre perchè possono essere usate anche come calendario dell’Avvento.

24 cose di cui sono capace_coraggio e flessibilità

le illustrazioni

Realizzare le 24 illustrazioni è stato un lavoro lungo, come lungo è stato per Elisa pensare alle parole giuste per descrivere ogni capacità, e per la nostra amica Valentina impaginarle. Tuttavia, almeno per quanto mi riguarda, sono state ore produttive e costruttive, spese per cercare di raccontare qualcosa di bello, e di farlo bene. 

 

 

Ho lavorato in digitale (altrimenti più che lungo sarebbe stato infinito e quindi impossibile), usando Procreate e i pennarelli del set KolorMarc (di True Grit texture supply). Ho scelto proprio questo set di pennarelli (i più attenti noteranno che mi ci sono affezionata ed è lo stesso tratto che uso a profusione con giretti disegnetti) perchè lo sentivo come particolarmente vicino all’infanzia, o forse solo alla mia infanzia, con quei tratti e le sovrapposizioni ben visibili, passaggio dopo passaggio.

 

 

A livello di soggetti, ho cercato di allinearmi alla concretezza e alla semplicità delle parole di Elisa, che si possono leggere nella descrizione di ogni card. Quindi niente voli pindarici (solo in un paio di occasioni sono dovuta andare più sull’astratto), ma associazioni chiare, dove i bambini e le bambine possano rivedersi facilmente

 

Avevo disegnato ben pochi bambini finora, e volevo che, per quanto stilizzati, i soggetti fossero in posizioni naturali e credibili nelle proporzioni (i bambini non sono adulti in miniatura – in nessun senso). Per questo ho spesso usato un modello d’eccezione, e questo ha reso il lavoro ancora più divertente.

Bernardo modello per le 24 cose di cui sono capace